Ben Frost

a/v live: The Centre Cannot Hold + MFO visuals

21.07.2018

Ben Frost, una delle figure più interessanti e incisive del panorama musicale dell’ultimo decennio, porta sul palco di NeXTones una performance basata sulle musiche sul suo ultimo album “The Centre Cannot Hold”, accompagnata dalle proiezioni di Marcel Weber aka MFO, artista visuale tedesco.

Un lavoro che segna una involuzione vero la ricerca di soluzioni più profonde, meno dinamiche, ma di certo non meno profonde del passato.

Ben Frost

Compositore di grande e vario background musicale, Nato a Melbourne, Australia, nel 1980 Ben Frost si è trasferito a Reykjavik, Islanda, dove tuttora vive, dal 2005; assieme a Valgeir Sigurrosson a Nico Muhly fonda l’etichetta/collettivo Bedroom Community ( su cui pubblicò i suoi primi tre album). I suoi lavori ad iniziare da “Steel Wound” (2003), “Theory of Machines” (2007), “By The Throat” (2009), fino ad “A U R O R A” (2014, che vede il suo esordio per Mute Records) fondono una intensamente strutturata soundart con una militante elettronica post classica, caratterizzata da un immensa fisicità (uso di potenti iper-bassi), melodie immersive, attimi di minimalismo alternati a feroci sferrate di matrice metal intrise di ancestrali poliritmie.
Il suo ultimo LP “The Centre Cannot Hold” segna una involuzione vero la ricerca di soluzioni più profonde, meno dinamiche, ma di certo non meno profonde ed incisive del passato.
Nel 2010 viene scelto da Brian Eno per un anno di collaborazione e scambio grazie programma Rolex Mentor and Protegé, Ben Frost ha anche collaborato a vario titolo a diversi album fra cui “Ravedeath 1972” and “Virgins” di Tim Hecker, The Seer degli Swans, New History Warfare di Colin Stetson..
Ben Frost ha composto diverse colonne sonore per la danza (including Wayne McGregor/Random Dance, Akram Khan, and german Director Falk Richter) il cinema ( fra cui Palme d ́Or nominated Sleeping Beauty by Julia Leigh) e series fra cui Fortitude (Sky) e Dark (Super Dark Times per Netflix) oltre a collaborare stabilmente con il fotografo irlandese Richard Mosse, nel 2013 ha anche esordito con un’opera, The Wasp Factory.

MFO

MFO è un artista visuale tedesco, il suo lavoro ha a che fare prevalentemente con l’ossessione della memoria e della percezione, della formazione e dissoluzione delle identità in vista di un futuro possbile e delle mitologie che lo pssono comporre.
Direttore per gli allestimenti visuali di Atonal Berlino e collaboratore di Unsound e Mutek Festival, Roly Porter, Kara-Lis Coveradale e altri, ha recentemente curato lo stage design per Kyle Nixon & Mchael Stein presents Stranger Things.